Guida per l'utilizzo dei voucher (buoni lavoro)
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I voucher, o buoni lavoro, sono un nuovo strumento che ha il datore di lavoro per pagare piccole attività di prestazione occasionale.

Il datore di lavoro (il committente), dopo l'acquisto dei voucher deve procedere all'attivazione prima dell'inizio dell'attività lavorativa e dichiarare la prestazione che sarà effettuata dal lavoratore. Potrà farlo utilizzando i Servizi INPS Online, oppure chiamando il contact center o recandosi a uno sportello.

Un singolo voucher ha un valore di 10,00€ lorde, mentre, l’importo netto percepito dal lavoratore è di 7,50€, corrispondente al compenso minimo di un’ora di prestazione lavorativa. Il valore nominale è comprensivo:

  • della contribuzione (pari al 13%) a favore della gestione separata Inps, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore;
  • di quella in favore dell’Inail per l’assicurazione anti infortuni (7%);
  • di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari al 5%.

I voucher sono disponibili anche in tagli da 20€ e da 50€ (lordi).

Il limite di utilizzo per l'anno civile (1 gennaio - 31 dicembre) è fissato per il lavoratore a 9.333€ lordi (7.000€ netti), con il limite di 2.693€ lordi (2.020€ netti) per il singolo committente.

I committenti che possono acquistare buoni lavoro INPS prestazione occasionale sono:

  • famiglie;
  • enti senza fini di lucro;
  • soggetti non imprenditori;
  • imprese familiari;
  • imprenditori agricoli;
  • imprenditori di qualsiasi settore;
  • committenti pubblici.



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